taste of Fabrics
Mimesis Edizioni 2011 cat.
client: Mimesis Edizioni
year: 2010
Art Direction: Marco Brollo, Mimesis Communication
Artwork: Adriana Aviña, Ermanno Peressini
Mimesis Edizioni 2011 cat.
client: Mimesis Edizioni
year: 2010
Art Direction: Marco Brollo, Mimesis Communication
Artwork: Adriana Aviña, Ermanno Peressini
Paul Klee / teoria della Forma e della Figurazione
client: Mimesis Edizioni
year: 2011
Art Direction: Marco Brollo, Mimesis Communication
Artwork: Adriana Aviña, Ermanno Peressini
Costruire Abitare Pensare
editor: mimesis edizioni
text:
Gillo Dorfles
Jacques Deridda
Peter Eisenman
Emanuele Severino
Massimo Donà
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year: 2010
Cover purpose
Architecture and Design
annual magazine
publisher: Mimesis Edizioni
extreme make-up: Mimesis Communication
Emanuele Severino
Volontà, fede e destino
coll. La voce del filosofo
MP3 audio book / 2 CDRom
Mimesis Edizioni
LGBT
Lesbo / Gay / Bisexual / Transgender
Studi sull’identità di genere
e l’orientamento sessuale
This series of books is entirely dedicated to the LGBT world and it is directed by Francesco Bilotta, one of the founders of “Rete Lenford”, the first italian association, which connects all the lawyers dealing with homosexual rights. The approach to the themes concerning genre identity is interdisciplinary, from civil law to anthropology, going through pedagogy.
Questa collana è interamente dedicata al mondo LGBT ed è diretta da Francesco Bilotta, uno dei fondatori della “Rete Lenford”, la prima associazione italiana che mette in contatto tutti gli avvocati che si occupano di diritti degli omosessuali. L’approccio ai temi riguardanti l’identità di genere è interdisciplinare, dai diritti civili all’antropologia, passando per la pedagogia.
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Partnerships between people of the same sex
Civil, common and comparative laws profiles
by Francesco Bilotta
Families formed by persons of the same sex offer many questions to civil laws. For the first time, in a systematic way, these questions are confronted from the point of view of italian laws, as well as from that of foreign contries laws. The goal of this book is that of investigating the possibility of a judiciary way to claim rights for homosexual couples.
Le unioni tra persone dello stesso sesso
Profili di diritto civile, comunitario e comparato
a cura di Francesco Bilotta
Le famiglie formate da persone dello stesso sesso pongono al diritto numerose questioni. Per la prima volta in maniera organica esse vengono affrontate sia dal punto di vista del diritto italiano, sia dal punto di vista di sistemi giuridici stranieri. Di particolare interesse sono le proposte di interpretazione delle norme interne alla luce dei principi del diritto comunitario. Obiettivo del volume è indagare la percorribilità di una strada giudiziaria per rivendicare i diritti delle coppie omosessuali.
Half male
Gay teenagers in south Italy
An ethno-pedagogical research
Giuseppe Burgio
Male homosexuality revealed through this research -conducted for five years in Palermo by collecting life stories of teenagers- seems to be far from the “gay prototype” proposed by talk-shows and cinema. In such a difficult contest as south Italy, gay teenagers live through a growing path conditioned by several behaviour, identity and manhood protoypes, lacking an adult reference model which could lead them along their own process to adulthood.
Mezzi Maschi
Gli adolescenti gay dell’Italia meridionale
Una ricerca etnopedagogica
Giuseppe Burgio
L’omosessualità maschile che emerge da questa ricerca – condotta per cinque anni a Palermo attraverso la raccolta di storie di vita di adolescenti – si presenta distante dal “modello gay” proposto dai talk-show e dalla cinematografia. In un contesto difficile come quello meridionale gli adolescenti omosessuali vivono un percorso di crescita condizionato da differenti modelli di comportamento, di identità, di maschilità, nella totale mancanza di punti di riferimento adulti che li accompagnino nel processo di auto-formazione di una soggettività omosessuale.
New Editions
Novecento, Filosofie
Mimesis Edizioni
The series of books “Novecento” plans to publish the results of research on the most important thinkers of XXth century, those who, to these days, still make us think and challenge us with questions, which are not yet answered in contemporary philosophy. The volume here presented deals with Jünger and his remarks about technics, work and resistance. Together with this, the series of books “Filosofie” offers studies, researches and collections, of a high scientific level, dedicated to contemporary philosopher, such as, for example, Jean Nebert’s intersubjective existentialism or the volume devoted to Alfredo Marini.
La collana “Novecento” intende pubblicare i risultati delle ricerche sui grandi pensatori del ventesimo secolo, coloro che ancora oggi ci fanno pensare ci sfidano con domande non ancora risposte nel panorama della filosofia contemporanea. Il volume qui presentato tratta del pensiero Jüngeriano e della sua riflessione sulla tecnica, il lavoro e la resistenza. Accanto ad essa, la collana “Filosofie” presenta studi, ricerche e raccolte di contributi di alto spessore scientifico su pensatori contemporanei, come, per esmpio, il pensiero dell’esistenzialismo intersoggettivo di Jean Nabert o il volume dedicato al pensiero di Alfredo Marini.
OT / Orbis Tertius
Numero Uno
FANTASMA (ghost)
Researches on the Contemporary Imaginary
Mimesis Edizioni
Common sense associates to the word imaginary something that looks like a meltin-pot of images, or a place that collects social representations, or where archetypes are born. In common language imaginary is almost always associated with the adjective “collective”, so that imaginery tends to coincide with collective imaginery, that is, the archive where those images, who have a meaning for all of us, are collected and shared. In this way collective imaginery tends to have the same function that once myth used to have. There is another way to understand the word “imaginery”, its most recent version sees into imaginery a transindividual concept that – in showbusiness – tells us how to desire. This work starts from the distance in considering these two meanings of “imaginary”, and this review is its representative place.
Il pensiero comune associa alla parola immaginario qualcosa che somiglia, di volta in volta, ad un grande bacino di immagini, ad un luogo in cui precipitano le rappresentazioni sociali, al luogo in cui si generano gli archetipi, ossia le immagini ancestrali che traducono gli elementi profondi dell’esperienza dell’umanità. Nel linguaggio comune l’immaginario è quasi sempre associato all’aggettivo “collettivo”, tanto che l’immaginario tende fatalmente a coincidere con l’immaginario collettivo, ossia l’archivio in cui si trovano quelle immagini che sono diventate, ormai, significative per tutti, indistintamente, e hanno la capacità di accumulare una tale densità di significato da essere condivise da tutti. In questo senso l’immaginario collettivo tende ad assumere la stessa funzione che un tempo era assolta dai miti. Esiste un altro modo di intendere l’immaginario. La sua versione più recente, indica nell’immaginario quell’istanza transindividuale che – nella società dello spettacolo – ci dice come dobbiamo desiderare. È a partire dalla distanza fra questi modi di pensare l’immaginario che ha preso le mosse il nostro lavoro, che trova in questa rivista il suo luogo ideale di presentazione.